Liberazione
A volte vorrei essere più estroversa per avere la capacità di gridare con la voce con cui gridano i bambini, con quel suono forte che viene dal profondo, che non passa per il cervello, che non calibra né il bel suono né il volume, ma che parte dalla pancia e scarica il fiato dei polmoni, senza pudori, senza paura che qualcuno senta.
Un grido, gracchiante, forte, liberatorio.
Come quando si partorisce.
<< Home